Credo ce quest'impresa di Marcello debba pių inquadrarsi come avventura/evento sportivo che non come viaggio propriamente detto e come inteso da noi .....anche in campo velico c'č gente che gira l mondo placidamente con la propria barca fermandosi in ogni dove ad ammirare il panorama, conoscere usi e costumi e si gode il viaggio, poi chi fa imprese sportive e fa il giro del mondo in solitario senza mai toccare e vedere terra .....sono due cose diverse e non possiamo giudicare l'impresa di Marcello con i tradizionali canoni di un viaggio, piuttosto con i canoni di impresa sportiva
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