All'estero questa fissa del mezzo "ideale", che pare possa essere ideale solo se fornito di tutto, non è così marcata. Alla fine è l'idea che muove le persone, non il mezzo. Certo, anche altrove il marketing miete le sue vittime, ma restano una percentuale non predominante, almeno se comparata agli overlander "duri e puri" i quali sovente girano il mondo su una Transalp piuttosto che un XT con qualche decennio di servizio sulle spalle.
Quando si deve scegliere un mezzo per simili fini, l'aspetto che viene maggiormente tenuto in considerazione non è la dotazione meccanico/tecnologico/prestazionale ma la semplicità di manutenzione, che possa consentire un rimedio/riparazione anche dove non ci sono insegne di eliche blu o carote varie, a prescindere dal fatto che si abbia molto o poco tempo a disposizione.
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Meglio il rimorso del rimpianto.
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