@ Gonfia
Premesso che la velocità è sempre pericolosa, mi soffermo su alcuni considerazioni del tutto personali.
L’andare piano in moto sicuramente non fa mai male ma, a volte, l’andare piano, è dovuta dall’insicurezza del pilota.
Mi spiego meglio con un esempio.
2 piloti con medesima moto, stessi pneumatici, stessi ammortizzatori. Uno abituato alla guida veloce e l’altro alla guida prudente.
Sono convinto che trovandosi davanti al medesimo ostacolo, il pilota abituato alla guida sportiva gestisce l’imprevisto… invece il pilota con la guida prudente no.
Il pilota abituato alla guida sportiva si fida completamente del mezzo che ha sotto al sedere, sa esattamente come si comporta il mezzo in situazioni al limite e, in media, ha una reattività marcatamente spiccata e, suppongo che sia in grado di gestire l’imprevisto in modo più efficace, con minor danni e minor difficoltà.
Il pilota prudente… è prudente perché ha paura! E tutte le fisime che ha in testa si trasmetto alla guida e, l’unica cosa che non fa è guidare! Inoltre, il "prudente" non conosce i limiti e le reazioni del mezzo che sta guidando.. qundi, in una situazione d’emergenza, il panico, non gli fa gestire al meglio l’imprevisto.
… In tutti i casi concordo che la cosa più soddisfacente è riuscire a chiudere ogni sera la moto in garage senza un graffio