detto da me che sto ancora imparando ad andare in moto e che ogni anno mi accorgo che l'anno prima non sapevo guidare... un conto è fare una bella piega vedendo cosa c'è alla fine della curva, con un asfalto perfetto, l'adrenalina che ti rende moderatamente euforico, sentendosi un tutt'uno con la moto, sicuro che non ti mollerà l'anteriore nè il posteriore perchè "te lo senti", sapendo esattamente in che centimetro della strada passà la tua ruota, con l'impressione di "volare" sull'asfalto. E' l'esatto contrario che prendersi dei rischi, poi quando finalmente tutto è a posto come d'incanto chiudi l'anteriore o tocchi con le pedane, ma questo è un dettaglio.
Il rischio è invece curvare andando forte per stare "dietro agli altri", con lo stomaco contratto, sorpassando senza visibilità perchè non ti aspettano, oppure al contrario andare distratto anche piano senza curare la postura senza concentrarsi su tutti i dettagli che rendono la guida pulita, IMHO.
__________________
RT 1200 bialbero (MY 2010) e RT 1250 (MY 2020)... a seconda dell'umore
|