Andrea i tuoi complimenti ripagano di tutta la fatica fatta durante il viaggio.
Tenere un diario quotidiano è un vero e proprio impegno...fin dal primo viaggio in patagonia mi sono imposto di scrivere giorno per giorno in modo da fissare a caldo le emozioni. Non importa a che ora, non importa in che modo...scrivere ogni giorno.
Questo ovviamente vuol dire ritagliarsi minimo un'ora per scrivere, fare il backup delle foto, selezionarle e sistemarle un minimo per renderle decenti.
Operazioni da fare spesso con linee internet lentissime che costringono ad attese snervanti o upload notturni che vanno controllati per non trovarsi la mattina con errori che venificano parte del lavoro fatto la sera prima. Oppure dove non c'è wifi fare tutto offline e rimandare l'upload al giorno dopo se c'è la certezza di trovare internet. E se questa certezza manca, salvare tutto su una chiavetta USB e andare a cercare un internet point con sistema operativo e tastiera in cirillico e bestemmiare per fare a memoria le operazioni.
Tutto questo nel poco tempo che rimane dopo aver guidato un giorno intero, fatto una doccia, parlato un pò con le persone, fatto bucato, mangiato, sistemato la moto di Giacomo :-). E lasciando qualche ora al sonno.
Però in questo modo le giornate sono fissate nella loro pienezza (limitatamente alle mie capacità di restituirle a chi legge) per sempre, e questa cosa non ha prezzo per me.
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Ultima modifica di rombodituono; 06-09-2013 a 18:00
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