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Originariamente inviata da nicola66
eh no caro mio, perchè entrambi sono su asfalto e hanno come scopo primario di fare la curva il + velocemente possibile. Per cui la variabile non può essere lo "stile".
Perchè non sono intercambiabili le 2 posture? O 3 se ci mettiamo anche la via di mezzo.
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ma io ho detto l'opposto, non e' lo stile la variabile, e' proprio che , se come dici giustamente ognuno sta facendo il meglio che puo', penso che ognuno dei due stili sia il meglio per le rispettive situazioni.
Oltre tutto, velocita' e raggio di curvatura contano, ma anche il diversissimo lay out delle due moto. Forse per fare un ragionamento occorre pensare a situazioni estremizzanti. Esempio, stringiamo la curva fino a girare intorno al paletto. E' chiaro che la moto si puo' scomporre facilmente e la posizione motard consente un piu' facile recupero con la zampata, che viene malissimo invece col corpo proteso all'interno (e gia' qui la posizione fisica del pilota e' un vantaggio in un caso e una limitazione nell'altro).
Pensiamo invece al curvone velocissimo e largo in cui vuoi poter aprire il gas prima perche' guadagni decine di metri, in tal caso e' vantaggioso avere la moto piu' verticale per poter scaricare potenza a terra, e difficilmente dovrai fronteggiare derapate che richiedano una zampata, la quale tra parentesi a 200 all'ora e' del tutto inutile.CIoe', teoria a parte, siccome i piloti guidano di istinto ed entrambi quelli in foto sanno una sega di fisica ma vanno forte, per capire bisogna vedere anche come si comporta il corpo umano in determinate posizioni.