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Originariamente inviata da chimico01
Le highlands erano piene di questi cartelli: "Frustration causes accidents. Please allow overtaking"
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Già, potrebberlo metterli anche da noi, poi qualcuno si divertirebbe a utilizzarli come bersaglio...
Purtroppo la maleducazione che si vede sulle strade italiane (dai camperisti che viaggiano come se su quella striscia di asfalto non ci fosse nessun altro agli automobilisti che "sfidano" le moto in uscita di curva, dagli intutati che scambiano le strade per Assen o Portimao ai ciclisti che viaggiano appaiati) è figlia di una carenza di educazione e di rispetto della cosa pubblica. Certo, ci sono le eccezioni, come i camperisti o i camionisti che accostano o che ti fanno un segnale quando la strada è libera, gli automobilisti che agevolano il sorpasso di un motociclista, i ciclisti che viaggiano in fila indiana. Ma si tratta di eccezioni. Le nostre strade, il più delle volte, vengono scambiate per lettini di psicanalisti, dove scaricare tutte le nostre frustazioni. Vado piano con il camper? E allora andate piano anche voi. E così via.
In ogni caso la maleducazione sembra essere una caratteristicha "italica". O latina, se volete. In Francia, in Germania e, più in generale, nei paesi nordici c'è un rispetto maggiore delle regole (come quella roba che si chiama Codice della strada) e degli utenti della strada. Anche qui ci sono le sacrosante eccezioni, per carità, ma alla fine dei conti si viaggia con più tranquillità. Forse anche per una diversa percezione di quella che possiamo definire la "certezza delle sanzioni". Sappiamo bene che la fama dell'Italia non è quella della "durezza" e della "rigidità". Così anche chi arriva dall'estero dopo un po' si accorge che per sopravvivere nella giungla delle nostre strade è costretto a guidare "all'italiana". E magari ne approfitta pure.