Mercoledì 29 maggio
L’hotel Salomè non è poi vicinissimo alla tangenziale e dopo aver seguito le indicazioni fino allo stadio devo ancora chiedere. Un tassista mi fa cenno di seguirlo e alla fine trovo la direzione di Danlì
la mia reception
spazi verdi e immensi e polizia, militari e sicurezza privata ovunque
volevo farla la deviazione per Las Terrones, ma poi ho tirato dritto
arrivo a mezzogiorno alla frontiera di Las Manos: la burocrazia del Nicaragua è un incubo. Non finisce più. Anche la fumigazione della moto per evitare l’entrata di batteri o insetti….avevo chiesto di farla ai miei vestiti, ma a tutto c’è un limite.
questa è una ragazza di Milano che lavora in una Onlus
Entro col sole in Nicaragua
Iniziano i diluvi, ma le fermate di autobus del Nicaragua sembrano studiate per i motociclisti: pensilina larga, panchina e marciapiede con rampa di ingresso. Passerò oltre 2 ore qui sotto, ma nel mentre faccio conoscenza coi bimbi e le mamme che aspettavano i bus. Sono molto interessati dalla mia guida e dalle mie mappe. Per i bambini è semplice comunicare con me: è come parlare col loro fratellino di 3 anni.
il video forse rende meglio l’idea
[YT]http://www.youtube.com/watch?v=V2ENR7OyULA[/YT]