Esatto, nel passato, presente e verosimilmente nel futuro ci saranno degli errori progettuali che poi sono stati o verranno modificati, ed alcuni si studiano anche sui banchi delle università per trarne insegnamento ed evitare di ripetere gli errori.
Altri esempi sono il servofreno, la frizione, l'airbox.
Non riconoscere che quelli non erano tali o ancora peggio giustificarli è una chiusura mentale (si azzera lo sviluppo, vedi paesi ex cortina di ferro in cui nessuno poteva dire nulla dei mezzi che si arruginivano e rompevano dopo 6 mesi) ed in certi casi è pure pericoloso (basti pensare ad esempio, estendendo il concetto ad un altro settore, ai metodi costruttivi delle costruzioni di qualche decennio fà, ed a quelli attuali dettati fra l'alto dall'aggiornamento della normativa antisismica).
Anche Ducati con la motoGP è stata scottata da questo modo di pensare errato, e stà pagando ancora le conseguenza.
Quindi confermo il mio pensiero: la distribuzione del k4 è un errore progettuale (che è diverso da schifezza, mai scritto ne mai fatto intendere), che non può essere riconosciuto tale ufficialmente per ovvi motivi, e che per questo nel k6 è stato riprogettato spendendoci pure parecchi €€€ (se non lo ritenevano tale lo lasciavano così, perchè le soluzioni tecniche del k4 erano il punto di partenza per il k6).
Circa il costo della riparazione, dipende se si trova un motore usato, se ti fai parte dei lavori da solo, cosa si rompe al momento del fatto, ecc.
Direi che se compri i pezzi tutti nuovi e fai fare il lavoro sei sui 2mila €, in ogni caso di sola manodopera credo che non riesci a scendere sotto gli 800€.
Il punto, comunque, è che il difetto rimane, e visto che il costo residuo è comunque quasi ridicolo, valutare se riparare o alienare và fatto conti alla mano.
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K1.2R con polmoncino, antiscavalco e flangia in Fe, ma senza spugnetta.
Ultima modifica di andrew1; 20-07-2013 a 12:17
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