Quote:
|
Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la storia ricorderà con il soprannome di "Che", riordina i suoi appunti in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo accompagnerà in tutta la sua breve esistenza.
|
E' questo spirito che manca ai motociclisti oggi (ultimo corso) presi solo dalle false innovazioni tecnologiche, e del suo significato primario, non gliene frega niente, e molti neanche sanno perchè esistono le moto.

Una nuova razza di "robot" sterili e amorfi, vuoti come una bottiglia bevuta !!! ed ignoranti, tanto da credere per davvero, che più froscerie ci sono montate sopra, tanto meglio è la "moto"

ahaha ma ZK !!!!!!!
Mi sento sempre più solo, ma poi dico
EMMENOMALE ahahahahaha