Discussione: Persia 2013
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Vecchio 04-06-2013, 21:12   #221
errepierre
Mukkista doc
 
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predefinito Lunedi’ 03.06 Kandovan – Guroymak 562 km

Puntata doppia
Sbrigata velocemente la formalità colazione, paghiamo e ci mettiamo in dfirezione Orumiyeh – non senza qualche difficoltà di orientamento presto superata. Direzione poi per Esendere, nostra porta di ingresso per la Turchia.
Non fa caldo, si viaggia bene, non lascio musica di sottofondo perché voglio godermi fino in fondo questi ultimi momenti iraniani, voglio sentire i rumori, gli odori, vedere i colori, ripensare ai giorni appena passati…
Tutta questa poesia sparirà d’incanto al posto di frontiera
Facciamo un ultimo pieno di broda rossastra a prezzo iraniano, tra 300 km si passa a benzina decisamente migliore ma a un prezzo molto ma molto ma molto meno simpatico.
E poi prima della frontiera un simpatico posto di blocco con un simpatico militare col pistolone che ci ferma, fa aprire i bagagli, veloce guardata e poi “go, go”.
Frontiera: se a Bazargan c’era una parvenza di organizzazione – step 1, step 2, step 3, voilà, sia pur nelle tempistiche e coi problemi di comunicazione turco/iraniani - qui è tutto un minestrone, auto camion bilici due moto nessuna indicazione pedoni bambini carrozze spiedini…

Ci sono una miriade di persone di tutti i tipi inclusi i classici desperados da frontiera, decidiamo che uno sta alla moto e uno va a farsi vistare i documenti, poi ci si da il cambio – meglio tener d’occhio le moto. Aggiungo un balordissimo approssimativo schemino fatto a memoria, dovesse mai tornare utile....



La procedura per il CDP va fatta all'ingresso 3, si entra, si gira a SX, si passa una porta a vetri e si sgomita al tavolo per passare il CDP al funzionario incaricato.
Inizio io, chiedendo e spingendo riesco ad arrivare al tavolo dove il mio carnet de passage passa da una mano all’altra, io lo seguo – il carnet - e finalmente riesco a riottenerlo vistato: in aggiunta, mi viene dato un foglio che andrà consegnato a un casupolo esterno. Fatto questo, bisognerà far vistare il passaporto in un casupolo adiacente e poi via...
E’ il turno di Ivano, botta di culo viene affidato a un giovane funzionario che gli da una mano a trovare le persone necessarie alla pratica carnet, poi i due mi raggiungono alla moto e passiamo insieme alla consegna del fatidico foglietto e al timbro passaporto. Veloce controllo bagagli – mi chiedono se ho “alcool” - eh già, l’unico rimbabito che vuole farsi arrestare in Iran per esportazione di alcool.. un momento… sulla borsa ho l’adesivo della porca in tavola… mi arresteranno per apologia di reato…- ma no, finalmente è andata, si passa dalla parte turca…
Anche qui, organizzazione latente o latitante, cartelli nada, facciamo avanti e indietro sotto il sole tra il casupolo prima del cancello e l'edificio dove si trovano gli sportelli ovviamente separati per verifica passaporto e libretto/carta verde eun de tre volte fino al raggiungimento del necessario numero di timbri per l’ingresso in Turchia. E altra verifica bagagli, sai mica che perdiamo l’abitudine.
In tutto, un paio d’ore di pratiche. Appena entrati in territorio turco - cioé, appena hanno aperto il cancello ci siamo precipitati fuori senza stare a chiudere per benino le borse metterci i guanti etc... - ci fermiamo per rimetterci guanti casco e quant’altro, e veniamo affiancati da un furgone guidato da un bambino di meno di 10 anni con a bordo altri 4-5 bambini. E’ un furgone di quelli con scritta “Okul Tasiti” che se non vado errato significa qualcosa tipo scuola bus… ma qui il concetto è portato all’estremo evidentemente.
Procediamo direzione Van, quasi subito una tendopoli con scritte UNHCR ci ricorda in che territori ci troviamo.


Dopo Esendere: campo UNHCR


Dopo Esendere: campo UNHCR

La strada lascia un po’ a desiderare, frequenti lavori e fondo non proprio asfaltato, inoltre appunto per la zona in cui ci si trova troviamo circa 4-5 posti di blocco militari, talvolta ci chiedono di aprire le borse, talvolta no… C’è anche un forte vento che contribuisce ad affaticarci un poco. Però i panorami valgono...


Dopo Esendere


Dopo Esendere


Dopo Esendere: Guzelsu

Arriviamo dalle parti di Van, fermandoci a fare benzina ci viene offerto il solito chay – siamo in zona curda, basta dire Apo e ti becchi una manata sulla spalla e un sorriso. Continuiamo fino oltre il lago Van, ci fermiamo a dormire al “Grand Yüksel Otel” di Güroymak – hotel nuovo, molto accogliente. Lo raccomando. Non sono probabilmente molto abituati a clientela estera e motomunita, l’inglese è optional, ma si danno da fare in 4 per ospitarci…
Ceniamo in albergo e via di nanna. Domani, puntiamo la prua verso la Cappadocia
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R1150R "la pilla" in pensione in D/R1200GS sciancata a Lugano
Always took candies from strangers

Ultima modifica di errepierre; 17-06-2013 a 23:07
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