Partiamo sul tardino, l’uscita da Esfahan direzione Shiraz è relativamente semplice (anche se riusciamo a fare un errore, presto recuperato) - grazie anche ad un paio di Esfahaniani che vedendoci indecisi ci suonano e dicono “Shiraz” indicandoci la giusta direzione - e procediamo sulla solita autostrada iraniana, in questo caso abbastanza piena di camion essendo molto probabilmente rotta commerciale. Scarseggiano – relativamente – i distributori della broda rossastra, ma partendo col pieno da Esfahan non abbiamo problemi a raggiungere un distributore utile circa a metà strada.
Si sale abbastanza di quota, toccheremo circa i 2600 metri (mas o menos, non stavo a controllare l’altimetro ogni 5 minuti..) ed in effetti si vedono tanti camion fermi a lato con cofano alzato e fumina… mah.
Arriviamo a Shiraz verso le 3 del pomeriggio, ad una temperatura di 35-36 C. Complici il caldo e un poco di stanchezza accumulata, appena preso possesso della camera e fatto il minibucato collassiamo sui letto dormendo “solidamente” e svegliandoci solo alle 7…
Usciamo e camminiamo verso il centro: naturalmente l’Arg
Shiraz: Arg
e le altre cose da visitare a Shiraz sono chiuse: passeggiamo per il bazar.
All’entrata del bazar un curioso personaggio, un poco in la’ con gli anni e abbastanza sdentato ma con una decente padronanza dell’inglese si offre come guida per Shiraz, Persepolis tutta la zona che “conosce come il palmo della mano”, “parla cinque lingue” e “il prezzo lo decidete voi”. Un poco a malincuore declino l’offerta spiegandogli che stiamo solo facendo una passeggiata e che per il giro a Persepolis e Pasargad andremo soletti con le nostre moto. Mi lascia comunque un biglietto da visita – se qualcuno fosse interessato..
Shiraz: uno degli ingressi del bazar
Biglietto da visita
Dopo la cena in un ristorante - “Soufi” – riprendiamo la lunga camminata verso l’albergo. Chiediamo a qualche passante le indicazioni e procediamo nella direzione corretta. A un certo punto chiedo indicazioni a un negoziante, il quale
- scrive in farsi su un biglietto l’indirizzo dell’albergo, dicendomi di darlo a un tassista
- ci mostra 30.000 rial, facendoci capire che non dobbiamo pagare piu’ di questa cifra
- ci ripensa, ferma lui un taxi spiega al tassista dove dobbiamo andare e contratta la cifra… Il tassista pur non contentissimo accetta
Indicaioni per l'albergo. Chiare, no?
Rinunciamo all’ultima parte della passeggiata (a dire il vero senza troppi rimpianti) che comunque sarebbe stata di un’altra mezzoretta, arriviamo in albergo effettivamente pagando 30K rial, si va a nanna…
Domani è il turno di Pasargad, Persepoli e compagnia cantante.