Permettetemi di dire la mia, che magari, dato che mi occupo di cose "elettriche" per mestiere, anche se non nello specifico campo, può essere utile.

Premessa indispensabile: ci carica batterie/mantenitori ce n'è di tutti i tipi e le qualità, quindi quanto scritto vale in linea di massima. Tuttavia, per chi è a digiuno completo, può essere utile ad orientarsi nell'acquisto e soprattutto a non fare cazzate!



Un "carica batteria puro" o un "ciclo di carica rapida" erogato anche da un "mantenitore evoluto", può danneggiare seriamente le centraline!
Questo, in quanto per la carica "profonda" dai moderni carica batteria viene erogata in genere una tensione impulsiva e un po' più elevata da quella prodotta dall'alternatore della moto, che, anche se non passa mai per l'inversione della polarità, se la batteria è molto scarica (tipico di quando si usa il carica batteria...

), può fare MOLTO INCAZZARE l'elettronica di bordo se collegata!

I "mantenitori", se di marca decente almeno, quando sono nella normale operazione di "mantenimento", erogano una tensione continua e decentemente stabilizzata e, per i più "sofisticati", temporizzata e alternata a dei cicli di misura. Per questo tali dispositivi non danneggiano le centraline.

E per questo è necessario sempre selezionare, ove previsto, il programma giusto per ciò che si deve fare.


Il "problema BMW" è dato dal fatto che (a quanto ne so, perchè la BMW me la son appena comprata e al momento non ho bisogno del mantenitore) vi è un controllo sulla spina di collegamento accessori.
Tale controllo è reso necessario dal fatto che la presa è posta "sotto chiave", temporizzata e sottoposta a protezione elettronica invece che da un normale fusibile.. Quindi dopo un certo tempo viene staccata per disalimentare l'eventuale utilizzatore.
A questo punto è necessario che venga implementato un qualche sistema che "riconosca" che la presa è in uso in "senso inverso" e BMW avrà probabilmente messo un sensore che "percepisce" i carica batteria che sono in grado di farsi riconoscere. Non è necessario usare la tecnologia CAN, per questa cosa. Ma è un dei sistemi.
Quindi l'eventuale mantenitore che volessimo utrilizzare ATTRAVERSO LA PRESA, deve essere tra quelli "approvati" o "compatibili".

A titolo di esempio: sulla mia moto precedente c'era la presa accessori identica a quella della F800GS (era una Tiger 800XC), ma era collegata, previa interposizione di un fusibile, direttamente alla batteria.
Nessun problema quindi per l'eventuale uso di un mantenitore, ma per contro: nessun controllo su quanto veniva collegato e nessuna sicurezza a "moto parcheggiata" in quanto la presa rimaneva sotto tensione.
Faccio presente un'ultima cosa: fintanto che qualche "elettronica" non si danneggia andando in corto circuito, un eventuale fusibile non esplode. Quindi una banale inversione di polarità causata da disattenzione, utilizzando un "mantenitore" di scarsa qualità e privo di protezioni, farà scoppiare il fusibile A SEGUITO del danneggiamento della moto. Quando cioè la corrente assorbita dalla centralina in corto raggiunge la soglia di protezione del fusibile.. Idem se il mantenitore, a causa di un danno interno (quelli molto semplici a volte sono soggetti...), dovesse erogare una tensione alternata.

La "morale" è la seguente: diffidate dei prodotti troppo economici, perchè se si rompono per sottodimensionamento, possono causare in pochi istanti danni ingentissimi.



Ciao!