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Vecchio 20-02-2013, 13:39   #28
pilgrim
Pivello Mukkista
 
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Grazie a tutti per i vostri interventi.

@giambruco: sí, pilgrim in inglese significa pellegrino. È qualche anno che sto cercando lo spazio(il tempo) per andare a Santiago de compostela, ma a parte questo mi piace il termine perché individua un viaggiatore lento che mentre si sposta per il mondo esplora anche se stesso. Per me le due ruote(vespa, moto è lo stesso) sono anche questo.

@Capoteam: la r1150 mi da l'impressione (che appena possibile intendo verificare) di avere una seduta troppo sportiva, cioé caricata in avanti. Finora guidando altre moto naked ho rilevato che una posizione troppo caricata in avanti non mi piace, mentre preferisco quella del gs. Mi sembra di avere piú controllo sulla moto.

@ Barbablù: r850 gs? Interessante anche quella, ma se ne trovano poche.

@tutti: domenica scorsa, grazie alla generosità dell'amico dell'elica "Yoghi", sono riuscito a provare una r850r comfort. Prima di riportarvi le mie impressioni premetto che la prova é stata effettuata da un neopatentato prevalentemente su strade collinari strette. Col senno di poi, avrei fatto decisamente meglio(anche per la tranquillità di yoghi) provare la moto su statali e curve più larghe. Ciononostante, mi sento in grado di condividere con voi alcune riflessioni. Siate tolleranti nel caso scrivessi qualche bestialitá, sono qui per imparare.

Motore: come dicevo, non ho avuto occasione di lanciarla bene sul dritto, ma mi è sembrato un motore bello vispo, senza evidenti buchi nell'erogazione. Un sound bellissimo, che mi ha smosso emozioni sepolte da una vita di scooter.
Cardàno: mi è sembrato un po' brusco come tipo di trasmissione, la catena o la cinghia sono più dolci. Ma tutto sommato penso che, come tutte le cose, da un lato uno impara man mano ad usarlo sempre meglio, e dall'altro si abitua.

Peso: la moto è pesante. Non sento di avere particolari problemi da ferma, le gambe lunghe aiutano molto. In movimento il peso diventa relativo, ma in una prova a bassa velocitá e nello stretto ovviamente l'ho sentito tutto. E qui ha perfettamente ragione il buon Yoghi che giustamente sostiene che dovevo provarla su strade diverse. mea culpa! Farò tesoro di quest'esperienza. Ulteriore considerazione: rispetto alla f700gs (che ho provato due settimane fa in mezzo al traffico urbano e su alcune strade secondarie), è un macigno. La f700gs è di un'agilitá e di una leggerezza spaventose al confronto, ma ovviamente è tutta un'altra moto, che non teme l'uso cittadino. forse la f700 sarebbe il compromesso migliore se volessi anche continuare a fare un uso cittadino importante. Mi sembra di capire che la r850r non sia il ferro ideale per continui stop and go. Poi penso che (quasi)tutto si può fare con tutto ed ognuno giustamente deve fare la sua scelta col suo budget, tenendo conto che a qualcosa si dovrá sempre rinunciare.

Telelever: una figata nelle frenate sul dritto, la forcella non affonda. Tra le curve invece mi da una sensazione strana che non so ben descrivere, come se l'anteriore comunicasse poco le informazioni sulla strada sotto la gomma. Un pò per le strade strette a bassa velocitá di cui dicevo e un po' per questa strana sensazione, non mi sono sentito di piegare in modo deciso. Per capire meglio il telelever dovrei passare in sella qualche altra ora su strade più larghe e veloci.

Comfort: stupenda la sella, comodissima e regolabile. Tutte le bmw dovrebbero avere una sella così. Non mi capacito del perchè il marchio non abbia puntato di più su questo aspetto.

Posizione di guida: per ciò che ho in testa io rimane un po' strana. Mi sento piú a casa sul gs 1100, soprattutto per il manubrio e la posizione delle braccia.

Protezione dall'aria: la moto di yoghi non aveva il cupolino. Mi domando se con il cupolino touring può essere possibile tenere medie autostradali senza arrivare a destinazione rintronati per la pressione dell'aria e per le turbolenze sul casco. Questo aspetto per me è una delle cose più importanti in assoluto, nonchè uno dei principali motivi che mi spingono a considerare il gs1100.

Conclusioni generali: resto convinto che sia una bellissima moto. Se avessi scelto strade più adatte a lei avrei potuto conoscerla un po' meglio, però giá provarla in movimento mi ha chiarito alcune idee. Cerco una posizione di guida più eretta, con manubrio largo, e cerco protezione dall'aria. La questione peso è piuttosto relativa, così come la questione trasmissione. Probabilmente una moto più facile sarebbe la cosa migliore per iniziare, però non voglio escludere a priori il gs1100, perchè magari una moto troppo facile dopo pochi mesi ti va giá stretta, mentre credo che la beccona mi andrá larga per un bel po'. A livello di investimento la beccona mi costa meno (si trova tranquillamente sui 4.000€), e trovandone una del 97 tra pochi anni potrá diventare storìca (e potrò così ridurre i costi di assicurazione e bollo, godendomi una signora moto). Per contro consuma molto di piú, pesa molto di più, ed ha quasi vent'anni (= maggior rischio di rotture impreviste/manutenzioni straordinarie anche da 1.000€). La f650gs consuma molto meno ed i suoi 70cv ce li ha, è agilissima e leggera. Si trova usata con meno di 50.000km per 5.000-5.500€, ma bisogna mettere in conto quantomeno l'acquisto di una sella comoda, di un parabrezza touring e delle borse. Quindi una moto fresca mi costa senz'altro molto di più. Sotto il profilo assicurativo credo che assicurare un 800 o un 1100 cambi poco. Qualcuno di voi sa dirmi di quanto cala il premio assicurativo di una moto storica? Così a spanne.

Altre moto possibili concorrenti:
- bmw f800st: lo so, é tutto un altro genere da quanto dico sopra, ma per una serie di motivi mi affascina.
- Suzuki v-strom 650: sará anche un'ottima moto, ma la trovo assolutamente orribile.
- yamaha tdm 900: sulla carta una gran moto, rapporto prezzo-prestazioni imbattibile. Salitoci sopra, non ho trovato il manubrio dove lo vorrei.


Fine del papiro. Ringrazio ancora l'amico Yoghi(franco) per la sua grande disponibilitá. Motociclista vero, di quelli che non se la tirano e parlano con tutti.

Un lampeggio a tutti.

Francesco
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