Altra cosa molto importante; in Uzbekistan non dovete assolutamante mancare Bukhara e Khiva. Da Ashgabat, anzichč proseguire ad est verso Turkmenabat, potete imboccare la strada (asfaltata) che, diretta a nord, attraversa il deserto del Karakul. Visitate il cratere di Darvaza, raggiungete la frontiera di Konyeurgench-Kojaily, pernottare a Nukus e il mattino dopo fate rotta a sud verso Khiva. Tutto questo nel caso decidiate di rimpatriare il "Bestiame" via aerea.
In caso contrario, se entrerete-ritornerete via Kazakhstan-Russia ad ovest del mare di Aral, ve le troverete servite sulla strada.
Portate tanta acqua, procacciatevi, difficilmente dal benzinaio, il carburante, ostentate un'altissimo livello Zen e godetevi il tutto: ne vale assolutamente la pena.
Se serve altro, sono a disposizione.
Intanto vado avanti a scrivere il libro...
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Meglio il rimorso del rimpianto.
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