Io ci son passato lo scorso mese di agosto, traghettando poi in Turkmenistan, per cui l'ho vissuto poco e, contrariamente quanto interessa a susty, di passaggio.
Eravamo in 3 con 3 moto, e non abbiamo avuto il minimo problema, né alle frontiere, né con le autorità locali; aveveamo visti fatti dall'Italia tramite agenzia, carnet de passage (NON SERVITI), patenti internazionali (che se mi ricordo bene non servivano nemmeno quelle).
Siamo entrati dalla Georgia, abbiamo passato una notte a Sheki, siamo stati a Lahic, per poi arrivare a Baku attraverso una bella valle coltivata a vigne; a Baku abbismo pernottato nel centro storico e il giorno successivo per nostra fortuna partiva la nave (impossibile avere informazioni affidabili) e siamo andati.
Quello che ho visto mi è piaciuto; poi da qua a dire che lo raccomando come meta esclusiva del viaggio, non saprei: non perché ne sia poco convinto, ma perché ne ho visto poca parte: però ripeto che di problemi non ne abbiamo avuti, e anche della questione delle 72 ore mi pare ci avessero avvisati.
@moretto: carnet in Turkmenistan non ci è servito, i visti consiglio di farli dall'Italia perché in loco è un problema anche solo comunicare (quasi nessuno parla inglese, se va bene perlano russo). Come assicurazione non avevamo niente di particolare (a parte la carta verde), dove serve te la fanno (pagare) in forntiera.
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