Può sembrare banale, ma queste moto rubate finiscono a pezzi su internet.
Forse sarebbe il caso di trovare una legge corretta e percorribile per evitare incauti acquisti, con certificazione della provenienza dei pezzi di ricambio.
Comprendo che sarebbe l'ennesima rottura per chi fa le cose oneste, ma forse potrebbe ridurre i furti.
Per chi è nella città dov'è avvenuto il "giudizio", un consiglio, fatevi dare il nome dell'avvocato della difesa.
Probabilmente il condannato non era nelle condizioni di dimostrare che erano li per rubare e quindi c'è passato per aggressore, magari xenofobo