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Originariamente inviata da squalomediterraneo
Il conto, facile, di chi si trova in queste condizioni è : "tanto cosa mi levano ? Non ho nulla!"
Con il risultato di cui stiamo parlando.
Non sarebbe pìù intelligente affrontare il problema, e creare un sistema assicurativo più equo, o addirittura meno costoso per le classi meno abbienti a condizione, ovviamente, che non facciano truffe ?
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Sono d'accordo al 100 % che ci debba essere un'assicurazione "di Stato" che sia di esclusivo appannaggio dei meno abbienti, dei disoccupati nullatenenti eccetera... ma il problema è quello di realizzare la condizione che non ci siano truffe: chi si deve impegnare in questa direzione...?
I napoletano o i siciliani onesti che facciano delazioni in questo senso... oppure chi sta a Aosta o a Reggio Emilia pagando di piu?
Perchè allora con questo senso potremmo anche innescare scommesse sociali di altro tenore, perchè intanto "pagano" gli altri.
Capiamoci il problema non è quello di non essere solidali ma quello di porre i giusti confini tra solidarietà sociale (indispensabile) e stupidità (che deve essere evitata) . In questo momento l'equilibrio è indispensabile, ma se io devo impoverirmi per sostenere chi ha meno di meno, esigo che lo Stato controlli in modo ferreo che a questo trasferimento di ricchezza corrisponda una normativa che spezzi le gambe a chi sgarra.
Ma le deve spezzare veramente. Ma chi vogliamo prendere in giro?
Ma vi rendete conto che se lo stato usasse i mezzi che ha a disposizione potrebbe debellare la criminalità organizzata in un paio d'anni?
Certo con metodi violenti, non socialmente indolori, ma sicuramente efficaci.
Lo si vuole fare? Si vogliono accettare questi sacrifici in termini di sicurezza sociale e ordine pubblico? Perchè se continuiamo ad suffragare il fatto che chi non ha possa delinquere per sopravvivere... non funziona e non funzionerà mai, soprattutto nel momento in cui ci ritroviamo in casa stranieri per i quali la vita non vale nulla e che vengono assoldati dalla criminalità organizzata per i lavori sporchi.
Il problema vero è che esistono troppe differenze tra gli italiani perchè possiamo continuare a considerare la nostra nazione come un unico Stato. Il problema è che in Italia servono "localmente" misure diverse e diversi parametri di applicazione delle norme e forse anche norme diverse. Ma è un concetto che non passerà mai in una nazione in cui la legge non coincide con la giustizia.