Siamo partiti da una certezza, per tutti, che il costo delle assicurazioni è decisamente esagerato e fuori misura.
Malgrado molti di noi frequentatori del forum si possano permettere un mezzo da almeno 10.000 €, non dobbiamo perdere di vista il contesto, differente da città a città, in cui i cittadini vivono.
E talvolta questi costi esagerati costringono a rinunce, anche da parte di chi dispone di un reddito medio, portando a vendere la moto perchè tra tasse, assicurazione, manutenzione, ecc. non è più gestibile.
Questo quando si parla di un mezzo "superfluo".
Ma quando parliamo dell'unico mezzo del nucleo familiare la cosa si complica.
Credo che i dati delle truffe alle compagnie assicurative possano andare di pari passo con i dati di disoccupazione e la qualità dei servizi.
In alcune città o paesi, se non hai un mezzo proprio di locomozione, non puoi avere alcuna speranza di lavorare, e talvolta di sopravvivere. A questo punto cosa ci aspettiamo ? Che chi non può permettersi di assicurare il proprio mezzo, lo rottami, accettando di sopravvivere ai margini della società ?
Il conto, facile, di chi si trova in queste condizioni è : "tanto cosa mi levano ? Non ho nulla!"
Con il risultato di cui stiamo parlando.
Non sarebbe pìù intelligente affrontare il problema, e creare un sistema assicurativo più equo, o addirittura meno costoso per le classi meno abbienti a condizione, ovviamente, che non facciano truffe ?
E' chiaro che qualora si realizzasse (utopia pura) siccome siamo in Italia, il tutto si ridurrebbe in un aumento delle tariffe per "chi può" e nulla di nuovo per chi non ha possibilità economiche.
p.s. ritengo difficile che sulla terra possano esserci molte persone, definibili "corrette", e sicuramente io non posso farne parte.
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