Quote:
Originariamente inviata da david81
roba da supe eroi il tuo viaggio!!!
|
Grazie, ma anche a costo di ripetermi è comunque una vacanza, magari un poco scomoda, ma vacanza: il biglietto aereo era di andata e ritorno...con periodo dato da impegni di lavoro

Ma che fortuna: sabato sera devo rimanere in officina, e così ho il tempo di aggiornare il mio report!!!
Poiché è giovedì 7, mi impongo di tenere a freno il mio perenne istinto deviatorio e di concentrarmi sul rientro ad Hanoi: il 13 c’è il volo di rientro.
Si inizia con una tipica giornata vietnamita…di questo periodo
e se stavolta mi fermassi a cambiare i dollari in una banca, senza stare a cercare negozianti gentili ? Questa ha davvero un insegna imponente: non ci dovrebbero essere problemi.
la guardia all’esterno mi guarda mentre parcheggio la moto, ma io ho già iniziato a togliermi pantaloni antipioggia e scarponi, che ormai hanno un tinta unita rosso/marrone dato dallo strato di terriccio. Comunque la banca è davvero organizzata: all’esterno ci sono le ciabatte per i clienti. Ne trovo anche un paio della mia misura.
Entro e subito è chiaro che nessuno parla inglese, ma io ormai posso contare su un alto livello di conversazione e in un attimo risolvo il problema: per evitare errori di pronuncia scrivo il tutto su un biglietto
in pochi minuti cambio i dollari: unica nota stonata un signore che da quando sono entrato nella banca continua a fissarmi e non accenna ad andarsene, anche se mi sembra abbia già terminato le sue operazioni allo sportello.

Prendo i soldi, saluto tutti e mi appresto ad uscire, quando il signore mi tocca la spalla, sorride e si inchina. Mi inchino anch’io e lo guardo e vedo che indica i miei piedi…le ciabatte all’esterno non sono della banca, ma dei clienti ! Erano le sue ciabatte, ma gentilmente ha aspettato che io avessi terminato.
Gli restituisco le ciabatte e lui riparte in motorino
arrivo a Dak Song verso sera, trovo da dormire ed esco per mangiare. Comode queste piccole città vietnamite: una strada principale e ai due lati trovi tutto.
Nel piccolo ristorante mi attira il piatto che ti viene portato col forellino per cuocere carne e verdure
ovviamente non evito il brindisi di vodka
poi il proprietario mi porta un altro piatto: sono pieno, ma lui insiste perché lo assaggi. Insomma è gentile e tutti mi guardano, come faccio a rifiutare ?
Questa carne non è bollita, ma arrostita: buona, come la salsa a parte. Sembrerebbe lepre, mentre prima sicuramente era manzo o mucca. Saluto tutti e mi alzo per evitare altri brindisi, esco e noto solo adesso l’insegna al neon del ristorante, che mi fa capire che tipo di carne fosse la seconda portata: vabbè.
venerdì 8
colazione salata
un funerale
bella botta questa
i miei copripiedi antipioggia funzionano, ma non sono completamente traspiranti e ogni tanto è meglio togliere gli scarponi
ho dovuto aspettare il passaggio di bufali, mucche pecore capre e dromedari, ma le oche è davvero la prima volta
nha nghi di Plei Can
stavolta niente bagno in camera
moto sempre nella reception
stavolta a cena non si può sbagliare, vedo delle ali