Stamattina, un poco a malincuore devo partire: decisamente mi sono trovato bene a Meo Vac. Inizio a dirigermi verso un altro dei miei punti fermi della vacanza ( pochi in fondo) la baia di Ha Long. Oggi è lunedì 28 maggio, ma non sono in grado di dirvi dove sono esattamente arrivato, ma credo un poco prima di Cao Bang
prima di tutto colazione: avevo adocchiato un baracchino fuori del mercato che è già al lavoro
posso partire
fatto il pieno procedo verso est, salendo ancora un poco, cielo coperto, ma niente brontolii dalle nuvole: se non piove va di lusso. Il mondo però è una grande bilancia, guidata dalla legge di Murphy e infatti arriva la contropartita: la moto si spegne dolcemente mentre sto andando. Davvero no si sente un rumore qui in mezzo alle montagne del Vietnam del Nord. Che faccio ? Prima di tutto una foto ricordo
Dato che le mie competenze meccaniche sono limitate a pieno di benzina, pressione pneumatici e livello olio metto la moto in folle e provo a riaccenderla. Riparte: minimo perfetto. Vabbè: può capitare.
Può anche ricapitare: questa è la seconda volta
Alla fine della giornata saranno 10 i pit stop. Dopo il quinto inizio a pensare che non sono sfortunato, ma anzi, gli dei del Vietnam mi stanno incoraggiando a proseguire: la moto è vero si spegne,ma poi tanto riparte sempre. Nel silenzio delle soste mi sembra di poter sentire la loro voce che mi incoraggia
poco dopo l’una decido di fermarmi e scelgo una scuola di un paese: ho visto una panchina all’ombra.
Dopo un pisolo faccio conoscenza con una famiglia di insegnanti, che credo svolgano anche il compito di custodi e bidelli
lungo la strada mi fermo a bere da questi operai addetti alla manutenzione: davvero pesante questo lavoro, fatto senza poi tanti macchinari
bruciano maglia e sedere: sosta
inizia a fare buio, ma di posti dove fermarsi nemmeno l’ombra. Poi arrivo a quello che ho indicato con un punto interrogativo (più o meno) e vedo questo piccolo ristorante: magari avranno una stanza.
Ce l’hanno, e posso anche mettere dentro la moto
alimenti non congelati
ma vi pare che in un ristorante del Vietnam il turista possa rimanere solo ? Vi pare che un qualche bicchierino non gli verrà offerto ?
Fortunatamente era un tavolo da 6. A nanna ? Macchè, anche se faccio fatica a crederci al piano di sotto hanno una piccola sala attrezzata per il karaoke e mi tocca pure cantare, perché hanno delle canzoni coi sottotitoli in inglese: programma avanzato, ti da anche il punteggio alla fine della canzone
Al mattino c’è il sole e capisco meglio dove sono arrivato
non penso riuscirò ad arrivare ad Ha Long, ma dato che sto rigorosamente rispettando la tabella di marcia, non mi preoccupo…il fatto è che non avendola scritta alla fine della giornata sono sempre perfetto: sono arrivato qui. Oggi coprirò la distanza fino a Dinh Lap
finalmente: la prima ragazza immagine del Vietnam
distributore locale
arrivo a Dinh Lap e trovo subito da dormire
la stanza è davvero grande
anche gli insetti della stanza non scherzano