Qualche considerazione finale, ripercorrendo velocemente i maggiori Paesi visitati:
Turchia: partendo dal nord Italia, in due giorni si è ad Istanbul. La Turchia è enorme, più la conosco e più la trovo interessante. Con il passare degli anni, le pratiche burocratiche per entrare si snelliscono sempre di più. Peccato l’enorme costo della benzina, che incide di molto sulla spesa totale del viaggio.
Georgia: Paese dai mille volti. Gente dal carattere forte. Tbilisi gradevolissima da visitare, forse meno da abitare.
Armenia: wow! la sua visita vale il viaggio. Yerevan, capitale cosmopolita. Gente squisita.
Nagorno: nulla di speciale. Un giorno di visita basta ed avanza. Stepanakert una mezza delusione.
Russia: è evidente che la conosco troppo poco, ma non riesco ancora a farmela piacere. Nei miei giudizi, do molto peso ai rapporti interpersonali e, qui, non sono facili da allacciare, specie quando sei un turista (o mototurista) ed hai poco tempo a disposizione.
Ucraina: nel prossimo viaggio vi dedicherò più tempo. Mi piace sempre di più.
Il report è terminato. Come promesso,
qui si può scaricare l’intero report, foto comprese, mentre
qui possono essere scaricate le tracce GPS percorse.
Rientrato dal lavoro, un collega mi ha chiesto perchè mai mi diverta ad andare in moto da solo così lontano da casa. Questa è stata la mia risposta ..
Strana gente i mototuristi; esseri umani che hanno scelto di viaggiare sotto il cielo e sfiorare il pianeta con pochi millimetri di battistrada. Tutto qui.