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Ho letto di Londra ,li e' stato creato un disagio voluto per l'automobilista in modo da incentivare l'uso della bici
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No, qui é stato creato un disagio voluto per spillare soldi a chi ha auto e moto. Differente.
In qualsiasi caso, in cittá come queste c'é l'alternativa dei mezzi pubblici.
Io da quando mi sono trasferito qui ho cominciato a spostarmi a piedi moltissimo. Quando torno a Roma ora vado a piedi in un sacco di posti che avrei raggiunto in moto od in macchina precedentemente, ed ora considererei il mezzo proprio un impiccio.
Detto questo a Londra, sopratutto Sud e Est, c'é un utilizzo massivo delle biciclette che sono piú che felice di vedere (io non vado in bici) ed assecondare quando sono in moto o in macchina.
Piste ciclabili ce ne sono molto meno di quelle che ci si immagina. Ci sono comunque le strisce blu, che sono corsie dedicate ai ciclisti (pieno vicino Clapham).
I ciclisti possono usare le corsie degli autobus (quasi tutte) e queste sono state recentemente aperte anche all'utilizzo da parte delle moto.
Ora i ciclisti si sono lamentati delle moto (che ti assicuro vanno pianissimo e ci vanno solo quando il traffico é fermoi nelle altre) nelle corsie degli autobus, e vogliono levare questa opzione. Se permetti, vaffanculo.
Detto questo, i limiti a 20mph non mi sembra che aiutino particolarmente i ciclisti. Sinceramente sono un po' messi a cazzo di cane, come dicono ad Oxford.
Il problema, e le situazioni di pericolo maggiori io le ho sempre viste normalmente ai semafori, fermate degli autobus, etc.
Non parlo di quelli che passano con il rosso (gli stronzi stanno in auto/bici/moto) ma di gente che mi parte
continuamente davanti spingendosi con i piedi a terra invece di tirare su il pedale con il collo del piede e spingere per bene, esiste ancora parecchia gente che si infila tra gli autobus ed il marciapiede e rimane schiacciata (tra l'altro, gli autobus a Londra sono
pericolossisimi sia in moto che in bici), tempo fa una ragazza con una bici
senza freni mi si é sfasciata a terra davanti spaccandosi la faccia mentre cercava di frenare la bici con i piedi, etc.
Considerate che il traffico inglese é mooolto meno "aggressivo" di quello italiano.
Ripeto. Non é intenzione di sparare a zero contro i ciclisti. É solo che in mia modestissima opinione il limite a 30 non serve ad un beneamato cazzo e che, i ciclisti, come i motociclisti in Francia negli anni 70 possono cominciare ad auto-regolarsi/organizzarsi (lo stanno giá facendo) prima di battere di cassa ogni due per tre
Il limite lo vogliono solo i politici per pararsi il culo.
Oltretutto, da voi non so come siete messi, ma qui i velox in cittá ci sono ogni 20 metri...