Io agli intutati ci farei fare un bel giro di chiglia, pirati della strada che non sono altro. Perché mai uno dovrebbe tirare in strada, che le strade sono piene di vecchi donne e bambini, e le cabine sono piene di gente che sta male, e le pedane sono piene di scemi che si muovono. Li vedo questi maledetti che si ammassano al barettino in cima al passo: "Eeeee, e a quello l'ho sverniciato, ci ho fatto mangiare la polvere, ancora è lì che piange" e via dicendo, non se ne può più. Il piacere di andare in moto è guardare il panorama, sentire il vento tra i capelli, cantare una vecchia canzone tipo Sweet home Alabama mentre gira gira gira l'elica e romba il motor. Esplorare sentieri inesplorati, sentire gli uccellini che cantano, le ranocchie che friniscono e i grilli che gracidano. Vivere nei boschi a contatto con la natura. Piantare una tenda a Capo Nord e poter dire una volta per tutte: "io c'ero". Per fare gli stupidi c'è la pista, senza mettersi in pericolo, senza mettere in pericolo gli altri, senza mettere in gioco la vita dei commissari, senza rischi per la moto, senza rischi per la patente, senza rischi per le compagnie di assicurazioni. La strada è dei turisti, la pista è dei pistaioli, ed è giusto che costi tanto perché tanto quelli là sono scemi, almeno li spennano ben bene e non hanno più soldi per rompere le scatole ai turisti e la smettono di venire a infangare il nome dei veri motociclisti. Perché il vero motociclista va piano, va sano e va lontano, altro che "l'ho sverniciato". Ognuno si tenga la sua vernice, cribbio.
E poi quelli con le jappo li sopporto meno di tutti: che si pensano, che basta un frullatore japponese da due lire per essere un vero motociclista? Ma vi pare che uno può andare sul muraglione con un Girmi o anche peggio con un Kennex? Ci vogliono anni e anni di dedizione, di zen, di comprensione del mezzo e dello stile di vita. Invece sti sbarbati in monoruota ci rovinano l'immagine e non mi stupisco che dovunque io passi c'è sempre una vecchietta che si leva gli zoccoli per tirarmeli dietro, magari per via di qualche angheria subita da questi teppisti matricolati.
Intutati fa rima con pirati.
Rivoglio il mio amico Claudio Piccolo, digli qualcosa.
F.
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Franz - TP-LINK TD-W8970 »Häirdryër«
Noi ce mettemo la tazza, voi mettetece er culo.
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