Lele, riconoscermi in
Quote:
una persona attiva gioviale, burlona, giovanile e che rimane in piccola percentuale un pò Peter Pan.
Vogliamo recuperare un pò di goliardia come si conviene a una comunità di motociclisti ? Oppure ci siamo imborghesiti - imbigottiti del tutto
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mi viene naturale (tranne che per il "giovanile" che spero ti ricada sulle gengive con peso di 14 mattoni pieni). Cazzate, buone cazzate, su due ruote ne abbiamo fatte e ne facciamo tutti, almeno spero.
Questo però non mi impedisce dimantenere la capacità di giudizio su dei personaggi che sono al di là della goliardia, al di là della gioiosità, dell'essere intimamente cazzari, sono semplicemente stupidi e pericolosi, per sè (ma fin qui, entro certi limiti, razzi loro) ma anche per gli altri, riuscendone a limitare in modo più o meno drammatico (dai controlli all'accidente) la gioia di andare in moto.
E non per questo mi sembra giusto che chi la pensa come me entri nella categoria dei moralisti orsoliniani.
Anche la tua, se ci pensi, è una generalizzazione simile a quella che critichi.
PS: Colli Bolognesi dove? io intorno al 30° km della Provinciale 26, piena di motociclisti allegri e burloni, ma anche di deficienti.