Tutti bei discorsi, ma senza dati sono solo chiacchere... e i dati (che ci sono, basta cercarli) mi sembrano dire tutto l'opposto: dal 2006 al 2010 il numero di feriti e morti in moto è diminuito (-18.6% feriti, -23% morti), nonostante le potenze delle moto siano aumentate.
Fonte:
http://www.miolegale.it/notizia/Stat...enti-moto.html
E sembra confermato anche dai dati dell'ACI:
http://www.aci.it/fileadmin/document..._2008-2009.pdf
E' però vero che il calo di feriti/morti negli altri veicoli avuto nello stesso periodo è stato molto maggiore.
In sostanza sembra che l'aumento delle prestazioni dei motocicli sia stato sostanzialmente equilibrato con l'aumento delle relative "contromisure" (freni, ciclistica e protezioni immagino...), mentre negli altri veicoli l'aumento delle "contromisure" è stato decisamene prevalente.
Interessante anche questa statistica (di tutti i veicoli) sull'indice di incidentalità rispetto al numero di veicoli circolanti (foglio Popol-incidenti
http://www.aci.it/fileadmin/document..._1921-2006.zip): mostra che nel rapporto veicoli circolanti/incidenti, l'anno peggiore è stato... il 1956 (il primo della statistica)! Con un valore di 85 incidenti x 1000 veicoli, con 40 morti per 1000 incidenti. Nel 2006 (l'ultimo della statistica) è 5,14 incidenti x 1000 veicoli, con 23.8 morti per 1000 incidenti.
Quindi non sembra vero nemmeno che l'incidenza percentuale degli incidenti dipenda dal numero totale di veicoli circolanti, e neanche che il numero di morti per incidente dipenda dalla potenza dei veicoli (che nel 2006 immagino sia superiore a quella del 1956). In questo caso però non ho trovato i dati disaggregati per i motocicli, dove le cose potrebbero essere differenti.
Altri dati dell'ACI:
http://www.aci.it/?id=54