Lo scrivo, anche se questa cosa andrà a vantaggio dei dementi di cui si sta parlando in questo forum. Ma anche loro hanno dei diritti.
A meno che non ci sia un'autorizzazione preventiva dell'Autorità Giudiziaria per farlo, smontare la moto equivale ad una perquisizione. La quale potrà, al solo fine della ricerca di armi o di stupefacenti , essere effettuata anche in mancanza dell'autorizzazione dell'Autorità Giudiziaria stessa, che comunque dovrà essere avvertita nelle 48 ore successive, e per eseguire la quale vi dovranno chiedere se vorrete essere coadiuvati da un avvocato che dovrà intervenire sul posto senza ritardare l'atto (che comunque verra' eseguito). Alla fine della perquisizione dovrà essere rilasciato un verbale. Chiaro che se le FdO preposte non troveranno armi o stupefacenti ma qualcosa che rientri nelle ipotesi di un reato, potranno procedere per quello che trovano. Non credo che le violazioni al CdS, a parte qualche caso che contempla la guida sotto l'influenza dell'acool e di sostanze stupefacenti, possano essere considerate un reato.
Certo che se le forze preposte si accorgono che avete lo scarico modificato non omologato, piuttosto che gli specchietti non omologati e il portatarga non a norma, giusto per fare un esempio, potranno procedere per i relativi articoli del CdS.
Nel caso di specie del ritrovamento della centralina che comanda le frecce, il soggetto potrà fare ricorso al GdP o al Prefetto nei termini stabiliti provando che non era un dispositivo atto al potenziamento del motore e denunciare chi ha proceduto senza seguire le norme di cui sopra.
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