Sia chiaro, non è mia intenzione giudicare Robertus: non c'ero, e può darsi che la sua condotta sia stata perfetta.
Ma sta di fatto che è caduto in un tornante per evitare una Jeep nel senso opposto (altro che inversione a U), quindi qualcosa effettivamente non è andato per il verso giusto: è lecito consigliare di domandarsi cosa e porre rimedio all'errore, in modo da non ripeterlo, o non si può perché si "manca di rispetto" a Robertus? Certo che è lecito dare un consiglio del genere! Ed è una ben strana concezione di rispetto, quella che dice che non va fatto.
In generale, il problema dei tornanti è il fatto che potrebbe venire qualche veicolo in senso opposto, e le traiettorie dei due veicoli potrebbero incrociarsi, o per un nostro errore, o per un errore dell'altro, o perché l'altro guida un camion o un autobus e quindi sconfina per necessità.
Perciò, quando si percorre un tornante, è saggia regola non solo evitare qualsiasi nostra colpa e quindi ogni sconfinamento nel senso di marcia opposto, ma anche
tenere la destra il più possibile, per prevenire qualsiasi problema derivante dalla condotta o dalle dimensioni del veicolo proveniente dal senso opposto. Giusto? Certo che è giusto! Tutto questo è logico, e tutti sono d'accordo, in teoria.
E allora, se tutti sono d'accordo, perché tutti i giorni vedo motociclisti che percorrono TUTTI i tornanti a sinistra con almeno mezza moto nella semicarreggiata opposta e che escono contromano da TUTTI i tornanti a destra, dando SEMPRE per scontato che non arrivi nessuno? PERCHE'?
E poi, quando arriva qualcuno (incredibile, ma può succedere!), tutti ad affannarsi a fare correzioni quasi impossibili, visto l'equilibrio precario dovuto alla bassa velocità, col risultato che se va bene si prendono uno spavento feroce, se va così così cadono a terra e se va male fanno un frontale.
E se è andata bene, via, si ricomincia uguale preciso al tornante successivo! Fino al successivo colpo sparato nella roulette russa dal Caso.
Chi ha mai detto che osservare tutte le regole è sufficiente per non avere problemi? Io no di sicuro, anzi, ho basato un intero libro sulla tesi che
il rispetto delle regole non basta: si può cadere o fare un frontale anche rispettandole tutte, e francamente non vedo alcuna soddisfazione nel finire in ospedale con la ragione dalla mia parte.
No, il rispetto delle regole non basta:
bisogna anche prevenire le cazzate degli altri, SEMPRE.
Chi non lo fa, è come questo tizio qui sotto.
Sarò anche cieco, ma sto in sella da 31 anni con tutte le ossa intatte. E se ti faccio pena per questo, o perché provo a dare consigli costruttivi, o perché mi fanno pena quelli come te che pensano che la propria incolumità in moto sua questione di fortuna, è un problema non mio.