Io piego le forchette con la forza della mia concentrazione. Parimenti piego l'emblema della mia virilità con la vacuità della mia deconcentrazione. Una volta ho piegato anche una motocicletta e l'ho portata allo scasso (nessuno mi aveva detto che dovevo piegare con la moto e non la moto). Piego anche la volontà di mio figlio (e lui me lo fa credere per amore). Potrei continuare ma non voglio piegarvi le scatole...ah no, quelle si rompono.