Pancomau:
...naturalmente non parlo dei presenti..., ma molte persone, sia con l'auto che con la moto, non sanno frenare " bene ".
La frenata di un mezzo non va fatta attaccandosi al pedale del freno o alla leva e tenere premuto incondizionatamente fino a quando serve ma " pompando " più volte ( sul pedale o sulla leva , ameno di non dover fare una frenata di emergenza ).
In questo modo la pressione esercitata dalle pastiglie sul disco verrà interrotta o alleggerita e ciò produrrà un lieve ma salutare raffreddamento dell'impianto.
Qualche tempo fa fui accompagnato da un amico in auto ed, in quella occasione, mi resi conto che non sapeva frenare in quanto, arrivato abbastanza velocemente ad una uscita autostradale, si " attaccò " ai freni per circa 500 mt. senza mai lasciare il pedale;
il risultato fù che, verso la fina della frenata, i dischi, che si erano certamente arrovantati, cominciarono ad emettere un " lamento " e cominciarono una sorda vibrazione che si riperquoteva nell'abitacolo...
Se avesse dato delle " pompate ", magari anche più vigorose ma avesse dato la possibilità ai freni di raffreddarsi/riscaldarsi, questo inconveniente non sarebbe successo, inoltre, in questi casi, c'è anche la possibilità che i dischi. così violentemente stressati, si raffreddino, poi, di colpo rimanendo, tuttavia, " fuori centro " cioè diventino ondulati.
A quel punto non c'è altro da fare che sostituirli!
I dischi, specie quelli delle moto che sono sottili, non andrebbero rettificati ( per chi vuole sempre un mezzo performante ed all'altezza del mezzo posseduto, altra cosa è una utilitaria da città! ).
Sui dischi moto c'è stampigliata la misura minima che possono raggiungere ( in mm.) quindi se misurate con un comparatore potrete sapere se dovete sostituirli ( se non erro lo spessore di un disco ant. è di 5 mm. e la misura minima è di 4,5 mm. ).
Ricorda che un disco usurato si scalda di più di uno nuovo perchè dissipa di meno il calore.
Spero di essermi spiegato...