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Originariamente inviata da andreone
boh
magari non riesco a spegarmi
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Andreone... ti sei spiegato perfettamente.
Il punto è che tu consideri il sistema R1200 o qualsivoglia altro mezzo che tu ritieni più affidabile come un cubo di acciaio... quando in realtà non è così.
La caduta è un evento fortuito e potenzialmente fatale: se cadi a 50Km/h sulla sabbia soffice non succede nulla... se cadi da fermo su uno spuntone di roccia o su una radice puoi fracassare il coperchio della testata e forare il serbatoio ... con il risultato che sei costretto a chiamare il carro attrezzi.
Nessuno potrà mai prevedere al 100% gli effetti che provoca una caduta anche banale proprio per il fatto che la configurazione delle coincidenze di sfiga può assumere 1000 sfaccettature e la ripercussione sul mezzo può essere diversa da caso a caso un milione di volte. Quello che puoi fare è limitare i danni...e non sarà un radiatore a renderti la moto più inaffidabile da questo punto di vista proprio perché praticamente TUTTE le moto, oggi hanno un radiatore posto in posizione più o meno esposta.
La Yamaha di cui parli ha il radiatore posto proprio a lato del serbatoio... se cadi da destra non succede niente se cadi violentemente da sinistra, tanto da superare la protezione offerta dalla fascia in termoplastica fracassi radiatore e ventola.
Il problema di questa scelta progettuale, permettimi di dire, più che inerente la questione dell'inaffidabilità riguarda il fatto che il serbatoio è immodificabile e un suo ridimensionamento richiede la ri-progettazione dell'intera moto.