@Animal
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...prima dello spirito da "motociclista" bisognerebbe parlare di "comune senso civico"...
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Verissimo ... ma penso che affrontare (e tentare di risolvere) la questione globale della latitanza del "comune senso civico" sia un impegno che un singolo gruppo di persone, per grande e convinto che sia, non possa affrontare senza il supporto e la "convinta" partecipazione delle "istituzioni": le difficoltà di un intervento "indipendente", in questo caso, aumenterebbero a dismisura rendendo vano qualsiasi tentativo di soluzione.
Io sono, invece, convinto sostenitore del miglioramento a piccoli passi, per gradi, su un gruppo di persone che con l'esempio insegnino agli altri l'educazione e il comune senso civico ... ad esempio noi motociclisti; semplicemente un gruppo possibilmente folto e convinto di motociclisti di buona fede che, così come sta tentando di fare Wotan, diano un contributo "vero" all'educazione sulla strada ... che è prodromo della sicurezza.
Nel frattempo si può e si deve discutere e agire per tutto il resto (viabilità, sistemi di protezione personale, tecnologia motociclistica, tecnica di guida, ecc.) perché è fuor di dubbio che, come ha già detto qualcuno, se siamo prudenti e attenti ma poi in mezzo alla strada, dietro una curva, c'è una buca non segnalata (peraltro mi è capitato anche questo ...) in terra si finisce quasi sicuramente e se il guard-rail è uno di quelli a "lama" il danno grave è assicurato .... perché l'imponderabile è sempre e comunque in agguato e noi motociclisti abbiamo il dovere di "attrezzarci" per ridurlo al minimo.
Il miglior insegnamento è l'esempio .... forza, coraggio, cominciamo e facciamo quanti più proseliti siamo capaci !!!
Il mondo è cambiato e continua a cambiare, che noi lo vogliamo o meno, e se tutti insieme gli diamo una spinta nella direzione giusta poi i cambiamenti (positivi) pian piano arrivano da sè .... io ci credo.
@giessehpn
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Secondo te, ipotizzando di iniziare domani, quanto tempo ci vorrebbe per sensibilizzare/istruire TUTTI gli utenti della strada in maniera efficace?
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Fermo restando che sensibilizzare/istruire in blocco TUTTI gli utenti della strada è una fatica improba e dal risultato incerto se non scontato (in negativo), io penso che un inizio positivo possa essere quello, come dicevo più sopra, di coinvolgere la grande famiglia dei motociclisti che da "portatori di rumore e corse selvagge in città" potrebbero diventare ed essere percepiti come i paladini delle buone maniere e della cordialità .... a tutto vantaggio della sicurezza, nostra e degli altri, perché è di questo che stiamo parlando.
È troppo e sogno troppo in grande ?
A sognare in piccolo si fa sempre in tempo ....
Tempo, mi chiedi quanto tempo .... io ti rispondo qualche anno, per cominciare a vedere i primi risultati tangibili e per "qualche anno" intendo non meno di 5 e non più di 15, sempre che l'impegno della grande famiglia dei motociclisti nasca forte e si mantenga costante nel tempo.
Wotan ci sta provando, io voglio davvero dargli una mano perché credo in quello che intende fare ...... inizialmente pensavo ad una associazione di motociclisti "alla francese" ma considerando che c'è già l'iniziativa di Wotan vale davvero la pena aiutarlo, magari con strategie di carattere "motociclistico" o, per i più discoli, "ludo-motociclistiche" ma sempre all'insegna del "buon esempio che tanto ci manca.
Allora ?
Abbiamo abbastanza
coraggio per prendere parte a questa specie di crociata per la sicurezza, senza nasconderci dietro a pelosi cavilli semantici ?