Avevo scritto giorni fa che la mia F800GS alla prima uscita col caldo mi aveva dato l'impressione di scaldare un po' le parti nobili.
Oggi il collaudo vero.
Un giro in Appennino con una temperatura ideale, dalle 6 alle 13, quando ho fatto l'ultima sosta al Passo dei Mandrioli, circa 27 gradi, all'ombra ancora un piacere.
Poi Bagno di Romagna, 34.
Poi Cesena Nord, 38,5.
Poi Faenza 39,5.
A questo punto avrei visto volentieri su scritto 40 e oltre, invece isba, a San Lazzaro all'uscita dall'A14 36,5.
Il fastidio maggiore è l'aria calda in faccia, tenendo la visiera al primo scatto: sono 1,75, ho la sella alta e un Multitec.
Mi è bastato incurvare la schiena per giovarmi dell'apertura senza ricevere l'aria direttamente. Addosso e nei piedi tutto sopportabile, ho una Spidi giacca e calzone traforati. Scarpe leggere della Xpd, 105 Euro da Motoaction a Imola, calzini di cotone, maglietta tecnica a maniche corte, molto fresca, paraschiena aerato della Dainese.
Incredibilmente niente caldarroste, mi bastava aprire ogni tanto le gambe allontanando le ginocchia dal "serbatoio".
Notare che odio il caldo, amo invece il freddo, anche il grande freddo.
A casa una bella doccia calda mi ha rimesso a nuovo.
Velocità autostradale intorno ai 4000/4500 giri in sesta.
Partito con un consumo dal giro precedente di 4,0 litri/100 km, al rientro media generale 3,7.
Brava F800GS, ne sono contentissimo, da febbraio ho fatto 5000 km.
paolo
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paolo2145
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