Lo so che divento irritante con i miei: mha! Per questa ragione cerco di argomentarli minimamente. Bandit, se la tua moto da 250 cavalli (allegrissima quindi) non può fiicamente scaricare a terra tutta la sua potenza (non importa dove) e non è più allegra della mia da 200 cv, a cosa serve?
In realtà credo che si possa ancora salire con le potenze, al fine di decretare una effettiva superiorità su rettilinei infiniti e su velocità nell'ordine dei 320 chilometri.h. Questo al fine di contrastare l'enorme forza occorrente per contrastare la resistenza aerodinamica che si verifica in quelle condizioni. Ma stiamo ai limiti del sopportabile per una struttura su due ruote. Mi si potrebbe dire allora che con tantissimi cavalli i 320 li potresti prendere in 800 metri. No, non puoi per una serie di logiche puramente fisiche, entrerebbe la già citata elettronica di gestione che eviterebbe di farti capottare o pattinare la posteriore.
Per farti un paragone ancora più concreto ti dirò che la nostra 1000 RR nello spunto 0-100/0-400/0-1000 non è risultata (in una comparativa dell'anno scorso) la più performante in assoluto, eppure il paragone avveniva su pista.
Riguardo alle auto il discorso è diverso, le grandi potenze in gioco hanno determinato la nascita di nuovi stili di guida ( drifting) dove maggiore è la potenza e maggiore è il controllo in fase di pattinamento dei pneumatici, proprio perchè, in virtù della massa del veicolo l'enorme energia veniva dispersa in facili ed inesauribili sgommate. (infatti su di una trazione anteriore da 250 cv ed una medesima elaborata con 400 la differenza sui tempi è praticamente eguale ). Il limite per un auto da strada, a mio avviso, non potrebbe efficacemente superare i 600 cv. E pure un auto del genere, su di un rettilineo abbuscherebbe se paragonata ad una moto GP. Va da se che le moto sono attualmente un mezzo stradale oramai esasperatissimo e totalmente imbrigliato dall'elettronica.
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