I toni sono fin troppo moderati.
Se qualcuno è disposto a dare 100 euro l'ora a un meccanico semianalfabeta con l'officina tappezzata di calendari pirelli sono fatti suoi.
Tutt'altro discorso è il fatto che 100 euro l'ora siano o meno giustificabili: secondo me, vista la preparazione richiesta e la responsabilità in gioco, tale somma è assurda e offensiva nei confronti di tanti lavoratori che per molto meno mettono in gioco molta più professionalità e responsabilità.
Insisto che per certe categorie di sedicenti lavoratori la crisi è terapeutica. Se ne vadano pure a Santo Domingo.
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