...mi piace quello che dice " ora ho una bmw ma sono un motociclista". Come molti ragazzetti

di lungo corso che bazzicano il forum ho avuto prima altre moto, giapponesi (honda-yamaha

) e italiane (guzzi

) e un numero di vespette da farci alveare

. La guzzi era una "vecchio corso", non so adesso, ma quella mi è andata via tutta in ruggine e meccanici ( e sì che avevo sostenuto a spada tratta la scelta italiana con mio padre monogamo honda). Capisco il fascino delle ducati e quello delle harley, ma anche il fischio adrenalico dei quattrocilindri giapponesi e l'aplomb di certe triumph.
La mukka l'ho presa dopo averla provata, perchè staticamente mi dava l'impressione di essere un panzer (invece scopro che piega come il seicento da cui scendevo ma con un motorone pronto che ti frulla sotto sornione già a tremilagiri e ti tira via a mo' di biplano). Rotonda come un bourbon e efficace come un Messerschmitt. Ma senza esagerare, oltre ci sono le sportive o le specializzate.
E poi se scendi da una moto fischiettando, sai che va bene PER TE.


Il "pregiudizio" di cui si parla poi fin qui ci può stare. Ci può stare nel limite in cui è riconoscimento di una certa filosofia che alcune case, o certi modelli, riescono a incarnare meglio di altre.
Ho imparato sbattendoci il naso che a volte quello che ci sembra lontanissimo da noi.............