ma questi sputer, come mai stanno cosi sulle palle? castegoria inferiore? motociclisti falliti? opuure perche dan fastidio quando sorpassano le moto vere?.....
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Come dice il nome stesso, il sistema utilizza due frizioni: una per il 1°, il 3° e il 5° rapporto; l’altra per il 2° il 4° e il 6°. Ciò rende possibile la preselezione della marcia successiva grazie alla frizione al momento non utilizzata, per offrire cambi di marcia rapidi, precisi e senza strappi, una caratteristica particolarmente vantaggiosa quando ad esempio si trasporta un passeggero.
La trasmissione con cambio sequenziale a doppia frizione presenta inoltre tre modalità d’uso per una straordinaria flessibilità. La modalità Manuale (MT), ideale per quando si vuole ottenere lo stesso feeling di guida offerto da un tradizionale cambio a 6 rapporti, lascia al pilota la gestione del cambio marcia attraverso le comode palette al manubrio.
Le modalità di cambio Automatico (AT) sono invece due, entrambe eccezionali per comodità e semplicità d’uso. La modalità Drive (D) è ideale per la guida in città, sulle strade più scorrevoli o in autostrada, mentre la modalità Sport (S) consente di mantenere più alto il regime di giri per una guida più reattiva e brillante e al tempo stesso per un maggiore freno motore in rilascio.
Sia in modalità D che in modalità S, la seconda generazione di Dual Clutch Transmission continua come in passato ad offrire se necessario la possibilità di un intervento manuale immediato (agendo sulle palette del cambio marcia sul manubrio); in più, grazie alla sua tecnologia aggiornata, è ora in grado di riprendere successivamente a funzionare nella modalità automatica impostata precedentemente alla cambiata. Ciò può risultare particolarmente utile, ad esempio, nella preparazione dei sorpassi o avvicinandosi a una curva stretta su una tortuosa salita in collina.”
Tratto da honda.it
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