Quote:
Originariamente inviata da Mr. Black
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Io ne ritirerei 2/3, perché la strada non è un diritto di tutti...
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Giusto, ma di 1/3 che rimane io ne lascerei un 10% scarso da arrotondare per difetto e sottoporre ad esame severissimo; tra i "superstiti" darei la patente solo a quelli che parlano correntemente almeno 2 lingue straniere ed un dialetto locale diverso dal proprio.
In questo modo ci sarebbe poco traffico, pochi incidenti, pochi incontri/scontri e molta più possibilità di comprendersi, evitando spiacevoli malintesi.
Spero di essere stato "spiegato".
Purtroppo al termine di questa digressione rimane la realtà che ho lasciato all'inizio e allora... che fare?
Io mi regolo in questo modo: mi alleno per avere un'attenzione costante, pronto ad accorgermi anche quando cala, lavoro sui tempi di reazione e sulla scansione dei movimenti, in modo da avere tutto sotto controllo, anche il movimento delle foglie degli alberi a bordo strada!
Certo che tutto questo non basta, perché l’imprevisto non sarebbe tale se potessimo prevederlo, appunto; per questo motivo, conscio di aver fatto tutto il possibile da parte mia, mi metto per strada tranquillo e mi godo la moto, l’aria frizzante del mattino, il viaggio, il meteo, i paesaggi; se capita l’imprevisto… beh, nel mio caso - come motociclista - fa’ parte della selezione della natura; per evitare QUELL’imprevisto non avrei dovuto essere in moto! E allora? Non la uso più? Ma vah!