No, non so' come verificare il funzionamento "totale" della forcella, illuminami! Innanzitutto grazie della disponibilità. Si so' che le regolazioni vanno variate da pista a pista, e condivido che la regolazione "promiscua" che cerco io, è da evitare. Allora, io ho le sospensioni originali. Quello che ho capito è che aumentando il precarico, aumento la compressione (la moto non affonda in frenata) e riduco l'estensione (ritorno) contemporaneamente. ...I registri estensione/compressione, servono per regolare separamente i valori e per personalizzare ancor piu' le regolazioni..giusto o ce altro da sapere? Come sapete i registri della s sono numerati, quindi se come estensione mettiamo al valore 0, che succede? Allentiamo l'estensione quindi la forcella risale piu' lentamente o viceversa? Per la compressione credo che a 0 la compressione sia minima, a 10 massima..quindi piu' saliamo di numero piu' la induriamo. Ho provato la moto cosi come descritto nell'ultimo post, sabato in pista. Già su strada andando...sentivo sopratutto nelle curve veloci...oltre i 200km, che per spostare e piegare la moto facevo piu' fatica...in sostanza era troppo rigida anterioremente. Cosi già prima di arrivarci, mi sono fermato, è ho dato un giro ad allentare il precarico. La moto andava meglio, riuscivo a spostarla molto piu' agevolmente. Girando in pista (questa sarà la mia 6 sessione, le prime 2 catastrofiche, la prima ero troppo teso, la moto nuova...la 4° giro mi si accende la spia carburante :-D) mi sono trovato molto bene, porca miseria, per la prima volta ho messo il ginocchio a terra!! Diciamo che ora inizio a trovare miglior feeling, ma aldilà della moto devo migliorare la tecnica di guida...non sempre riesco ad interpretare la traiettoria giusta. Ho un buon polso, ma la tecnica...lascia a desiderare. Per quanto riguarda il rettilineo (400 m) mettendo i pneumatici 2.1 avanti e 1.6 dietro, l'impennata era molto piu' controllabile, tant'è che mentre era alzato l'anteriore gli riuscivo a mettere la 3a in volo, e poi scendendo di giri si abbassava...che sensazione meravigliosa!
Questa è la pista di Binetto :