Infatti.
Il sistema è molto più complesso: l'accelerazione decresce fino a zero insieme alla forza residua della molla, e di conseguenza anche la velocità di equilibrio.
Tanto è vero che quello che ho menzionato io all'inizio è un paralogismo: nella realtà la frenatura idraulica è talmente spinta (e, accidenti a lei, pure variabile in funzione della velocità*1) che la frenatura extra della molla con k basso è ampiamente compensato e non rilevabile nemmeno strumentalmente. Solo speculazione teorica.
Cmq hanno provato anche a fare dei controlli elettronici della frenatura: i microprocessori sono più bravini di noi a capire cosa succede istante per istante, e a voce di popolo non mi sembra che i risultati siano poi così entusiasmanti. Sai qualcosa di più al proposito, Giacomo?
...tornando a prima e ricapitolando: l'olio lo si cambia perchè è carente come esce dalla fabbrica, non per l'eventuale molla rinforzata.
Se si decide invece di mettere uno spessore (o di pasticciare con i tappi dotati di regolazione di precarico) per compensare un'affondamento troppo alto - allora il discorso cambia, e si richiede una frenatura più robusta su specifica richiesta della signora molla.
nota 1 - per chi non ha guardato in faccia il pompante originale: lui non cambia le sue caratteristiche geometriche in funzione della velocità... è cosa riservata a pompanti seri o semiseri - non ridicoli.
Ultima modifica di gaspare; 02-05-2012 a 16:01
Motivo: nota 1
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