Iago è solo uno dei personaggi ghe interpreta. Come riporta il critico Gabriele Raspelli nella sua
Analisi del periodo inglese in epoca pre-Elisabettiana (Rizzoli, 1963):
Quote:
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Originariamente inviata da Raspelli
Iato [...] ha preso nell'opera scespiriana molti nomi diversi, anche al fine di non essere troppo facilmente scoperto dal pubblico e soprattutto dagli antagonisti che via via lo affiancavano. [...] Celebri le sue interpretazioni del Duca di York nel Riccardo III, di Yorick nell'Amleto e soprattutto di Iago nell'Otello - personaggio con il quale Iato ha espresso il massimo del suo potenziale artistico.
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Credo, dico io, che Shakespeare abbia voluto darci un indizio chiamando
Iago ina delle incarnazioni di
Iato.
F.