Non é mia intenzione dare sfogo in saccenza.
Ma vista la richiesta e l'enorme piacere che mi da un motore nel sentilo girare rotondo ti posso garantire che le condizioni di pressione variabile influenzano in modo netto il rendimento di un motore termico.
Il gradiente barico è legato alla variazione di pressione con l'aumentare o il diminuire della quota. La sua variazione è in 27 piedi per ogni millibar.
La condizione di variazione é anche legata a punti di diversa densita',condizione ventosa
generata dalla temperatura delle masse d'aria
Le caratteristiche di un motore termico sono espresse in atmosfera standard onde referirle identiche in tutti i luoghi del mondo.
L'adozione di centraline elettroniche asserventi alla combustione hanno lo scopo
di opperire a tali condizioni di variabilita'.
Quando i motori erano alimentati a carburatore l'erogazione di potenza e le prestazioni si facevano sentire in variazioni percepibili anche nel corso della giornata (chi ha posseduto del monocilindrici di trenta anni fa' ne ha sicuramente ricordo).
Ora per la cronaca vi posso dire che sui motori termici per aeronautica eseste a tutt'ora il correttore di quota, é come variare costantemente la carburazione.
Mi vorrei scusare con tutti per i miei iterventi nel forum, che, non capisco perché debbano sempre finire in una sfida, ringrazio chi invece ha provato ad alimentare il k con benzine 100 io ancora non ho provato, ma viste le numerose spente in partenza di oggi in condizioni di variabilità meteo, avevo pensato di fare bene ad aprire la nuova discussione.
Parlando di alimentazione e benzine al posto dei soliti rumori o scricchiolii ormai noti anche in Siberia
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