Ho avuto una Bonneville T100 per 2 anni, con la quale ho fatto anche viaggi lunghi, tipo Biella-Barcellona solo statali in tirata unica, 900km, 14 ore in sella filate…
Mi sono rimasti degli ottimi ricordi e spesso mi risale la scimmia di ricomprarne una.
Per tenere a bada l’insana pulsione , recito a memoria la lista dei difetti che avevo riscontrato:
- freni molto scarsi: fading accentuato e precoce.
- Sella di mogano: però dopo 20.000 km di Bonnie mi sono rimaste le chiappe di marmo a prova di Gay-pride.
- Gestione chiavi da paranoia: una per l’accensione a sn del canotto di sterzo, una per il bloccasterzo sulla dx, un’altra per il tappo della benza (in realtà quello originale è senza chiave…) + altre eventuali per lucchettini vari. Peggio di San Pietro.
- Sospensioni posteriori: 2 putrelle.
- Nessuno spazio per ferri/documenti: in realtà sotto la sella c’è un esiguo pertugio, per accedere al quale, però’ bisogna smanettare e smadonnare con 2 viti a brugola sul post. della sella in posizione assurda. E una volta richiusa ti rimane il problema di dove infilarti la brugola….
- Il più grave: nessun indicatore o spia riserva. Rubinetto della benzina aperto/chiuso/riserva stile Ciao: se, come è capitato al sottoscritto, una volta entrato in riserva e fatto il pieno, ti dimentichi di ruotare il rubinetto su aperto, la volta dopo quando inizia a perdere i colpi non hai 2/3 litri di riserva, ma sei a secco. 160€ di carro attrezzi in autostrada per raggiungere il primo distributore e perculata di amici bastardi.
Però……
Però ‘sta stronza ti entra dentro. Gran piacere di guida, se non cerchi grandi prestazioni, enorme piacere a guardarla e coccolarla: metterci 2 ore per pulire uno a uno i suoi infiniti raggi cromati era proprio rilassante.
Se si ragionasse con la testa non la si comprerebbe mai, col cuore si.
In estrema sintesi è una perfetta seconda moto e mi pento dell’errore fatto di averla venduta.
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