Una delle differenze sostanziali che c’è tra un allenamento con tecniche evolutive ed uno con tecniche tradizionali, è la ridotta necessità di allenamento; se raggiungo un obiettivo attraverso le tecniche evolutive, faccio sì un po’ più fatica all’inizio, rispetto ad un esercizio eseguito con tecniche tradizionali, ma i benefici li mantengo con un allenamento veramente minimo.
Nel caso specifico del diaframma, riesco a mantenerne la massima efficacia con pochi minuti all’anno di esercizi di “richiamo”.
Se invece facciamo riferimento all’uso delle dita della mano destra o all’uso delle caviglie, vi sono persone che dopo la prima volta non hanno più avuto necessità di “richiamare” l’esercizio.
Questo succede grazie alla specifica tecnica applicata nell’esecuzione degli esercizi, che crea engrammi praticamente indissolubili nel tempo! Altrimenti che evoluzione sarebbe? Sarebbe come dimenticarci come si cammina o come si scrive!!!
__________________
INCUDINE1200RS '99
|