Discussione: Barra Corta R1100s
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Vecchio 21-10-2005, 13:04   #99
Guanaco
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Condivido pienamente il tuo sunto, AsHt.
Solo qualche precisazione.

Il danno al cardano dipende dall'entità dell'accorciamento dell'asta di reazione. Questo è ovvio. Non ho idea di quale sia la soglia a partire dalla quale inizi la criticità. Tutta la faccenda era nata oltre un anno fa, a seguito della mia lettura su forum tedeschi di cardani rotti. Diversi thread tecnici alludevano alla barra paralever troppo corta. A quel punto mi sono studiato la cosa e ci ho fatto un topic... Non l'avessi mai fatto...

Ora, non credo che i 2 cm "canonici" di accorciamento possano causare danni seri, anche se non lo so (Bumoto dice di averci fatto 70000 km). Quello che posso dire è che secondo me 2 cm sono già sufficienti per portare l'accoppiamento dei due angoli di lavoro fuori dalla finestra prevista dal costruttore. Non è in questi termini un caso che ciascun modello di moto, con le proprie quote, possegga uno specifico paralever.

Questa finestra non tiene conto solo di questioni di resistenza dei materiali, ma anche del fatto che la trasmissione deve essere omocinetica. Una trasmissione omocinetica, ricordiamolo ancora, è tale se il moto impresso (alberello entrante) è pari a quello riportato sulla ruota (attraverso l'alberello uscente e la coppia conica).

Uscendo dal range omocinetico, l'alberello uscente viene ad accusare variazioni rotatorie continue, anche se il moto impresso è uniforme. Questo provoca accelerazioni cicliche, cioè pulsazioni, vibrazioni e, come è stato riportato, strappi e ruvidità di trasmissione.

Fuori da quella finestra decade anche il rendimento di trasmissione. Questo indica in sostanza l'entità della dissipazione energetica che si produce negli ingranaggi della trasmissione. Non entro qui nei dettagli, ma è ben noto come le discontinuità rotatorie possano innalzare le perdite energetiche (dipende dalle frequenze).

Infine, vorrei insistere anche sulla resistenza dell'asta medesima. L'asta di reazione viene in buona sostanza a sostituire il forcellone di una moto tradizionale. Infatti, il carter del cardano (diversamente che su Breva o Griso) non ha alcuna funzione portante: può flettere. Questo vuol dire che se si toglie l'asta il cardano s'affloscia come budino.

Ora, prima di cambiare una componente strutturale, perché tale è, io ci penserei su un paio di volte. Magari resiste benissimo lo stesso, ma sul mercato ci sono anche item che non sono omologati per le prove di resistenza. Ricorderei in questo senso che la resistenza (e anche la cosiddetta resilienza) non dipende solo dai materiali impiegati, ma anche dalla forma.