10/7 Parto sul tardi, la strada è un po mossa con dossi e curve e si attraversano alcune piccole città, torno in Norvegia e il panorama migliora. Arrivo a Trondheim e visito la città semideserta perchè è domenica, col bellissimo briggen, il duomo e la piazza principale, il Torvet. Riparto sotto la pioggia e faccio per un breve tratto la E6 e poi prendo la E30 e arrivo a Roros, dichiarata patrimonio dell'umanità.
11/7 Visito le due vie principali di Roros con le sue casette in legno colorate molto carine, la miniera e poi vado sulla montagna di detriti della E30 per riprendere per l'ultima volta la E6 che è tutto un cantiere e si viaggia ai 40. Arrivo nella capitale e trovo posto in un campeggio un po scarso nella zona sud. Qui conosco una famiglia di Cuneo, il marito è uno scooterista e quando gli spiego il mio viaggio, gli vedo luccicare gli occhi. Bellissimo
12/7 Mi sveglio presto e vado subito al museo di Munch, dove visti i precedenti mi perquisiscono scrupolosamente. Guardo il film sulla vita del pittore e inizio a visitare le opere ed è chiaro che mi aspetto l'opera principale, passo la 1a stanza, la 2a e tutto d'un tratto mi trovo davanti l'urlo e resto senza parole, inquietante e paranoico. Nel primo pomeriggio vado al Vikingskipshuset dove sono conservate navi vichinghe in ottime condizioni. Vado alla spiaggia di nudisti Huk e Paradisbukta dove mi metto a prendere il sole e avrei fatto anche il bagno se solo avessi avuto un telo per asciugarmi, così mi bagno solo i piedi. Prima di tornare in campeggio vado verso l'ekberg ad ammirare la curva Valhall che ispirò Munch per la sua opera più famosa.
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