Innanzitutto, se non fai fuoristrada il tubeless è un obbligo morale

Ci si guadagna su tutti i fronti.
Per le mousse: NO.
Le uso sui saltafossi: ho anche un CRE 250 Honda...
Per informazione, le mousse sono dei tori (ciambelle) di materiale espanso che si montano al posto della camera: in pratica delle gomme "piene".
Si comprano ad hoc sulla misura degli pneumatici (costicchiano) o al metro, ma di inferiore qualità.
Si montano con abbondanza di grasso al silicone (e ridaje con i costi) per ridurre gli attriti e il relativo calore sviluppato durante la marcia, ed è come inserire una camera gonfia: richiede arte e attrezzatura appropriata.
Il copertone lo si manda in sede gonfiando attraverso il buco (rimasto quindi libero) della valvola, che poi si sigilla con del nastro americano per non perdere il grasso o far entrare sporcizia.
Appena montate danno generalmente una pressione apparente troppo elevata per l'off (circa 1,5 bar), ma poi progressivamente collassano, fino a provocare lo stallonamento del copertone durante la marcia, al che si buttano o si fa un'aggiunta tagliandole e inserendo un pezzetto di un'altra collassata

Il tutto al massimo entro un anno, nonostante l'accortezza di staccare le ruote dal suolo in garage; molti le rimuovono per fermi lunghi, tenendole lubrificate e proteggendole dalla luce, che risulta molto aggressiva per via degli UV.
Sul posteriore è necessario un fermacopertone, altrimenti la gomma gira sul cerchio (complice il grasso), ma anteriormente si può evitare.
La marcia? Perdi molta sensibilità (pressione media apparente 0,8-1 bar) ma si acquista una trazione incredibile.
SOLO per il fuoristrada.
Anche pensando di metterle sul GS, si deteriorerebbero molto velocemente a causa del calore sviluppato ad alta velocità - poi immagina di farti l'autostrada che so, della Cisa, a 130 km/h e 0,8 di pressione

Auguri!