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Originariamente inviata da Dogwalker
Le Ferrari stradali possono scegliere, ma per motivi di immagine devono mantenere il family feeling con le F1, nei quali il CVT è proibito. Inoltre i sistemi stradali hanno ancora problemi a trasmettere più di 300 nm di coppia. Ovviamente il problema non riguarda le moto.
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Dubito un po' che sia quello il motivo. Per quale motivo i possessori di una Ferrari 458 Italia o di una Ferrari FF dovrebbero rinunciare a un cambio meraviglioso che passa da un rapporto a un altro come un fucilata e che consente anche un utilizzo in automatico? Chi compra una Ferrari, un po' come chi compra una moto invece che uno scooter, vuole guidare e non solo essere trasportato, e quindi scalare lui prima di una curva e non farlo fare a una centralina: dovrebbe affidarsi a un CVT che blocca le pulegge a differenti distanze tra loro per cercare di simulare dei rapporti fissi, cioè una cosa che in un cambio a doppia frizione o robotizzato è nativa, intrinseca, più veloce, e che non assorbe tanta potenza (proporzionale alla potenza che il cambio deve trasmettere).
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Originariamente inviata da Dogwalker
Infatti lo montano le più sportive Corolla e Avensis.
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Si è vero sono più sportive della Prius, ma sembra un ossimoro. Sono auto da famiglia. Le Toyota sportive sono altre, l'ultima è la GT-86 e non monta alcun CVT.
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Originariamente inviata da Dogwalker
La catena metallica non ha questo problema.
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La Micra ha appena introdotto un CVT nuovo-nuovo. Hanno dovuto aggiungere un ruotismo epicicloidale a valle, per raddoppiare la lunghezza del rapporto più lungo che lo stesso cvt è in grado di fornire, a testimonianza dei limiti in merito. Non so se sia a catena metallica, come fa quest'ultimo ad ampliare l'escursione offerta dalle pulegge? Ha l'effetto frizione che slitta? Chiedo eh!
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Originariamente inviata da Dogwalker
Il motore è sempre in coppia, e l'efficienza è ottima. Ovviamente, ciò che ti appaga, sono affari tuoi. Nel mondo reale chi prende una moto, o un'auto, automatica/sequenziale, gioca con il sequenziale per cinque minuti, poi mette l'automatico e non lo disinserisce più.
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Forse li miglioreranno, ma le auto con CVT hanno sempre consumato più di quelle con cambio manuale. Mai accaduto coi d.c.. Nel mondo reale il doppia frizione è appena arrivato su 4 Vfr ed è difficile fare una stima di utilizzo. E' verissima la tendenza ad abbandonare le palette nelle auto, ma per le moto aspetterei. Anche la moto più utilitaria verrà sempre preferita a uno scooter o a una minicar per la guida attiva e partecipata che richiede e che consente. Il d.f. è un cambio sportivo che può essere educato a fare anche l'automatico. Il cvt un cambio nato per il confort da forzare a fare lo sportivo. In motoGp si parla di doppia frizione e non di cvt.
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Originariamente inviata da Dogwalker
Nissan Maxima, Murano e Altima (3.5 litri, V6, 270 cv) CVT
Audi A4-A6, (3.2 litri, V6, 256 cv) CVT
Dodge Caliber, Jeep Compass e Patriot, Mistubishi Lancer, Seat Exeo... CVT
Persino i trattori New Holland, fino a 195 cv di potenza.
E il CVT a catena metallica esiste solo da 10 anni.
Sta proprio scomparendo...
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Questo è il frutto di una ricerca "worldwide", non a caso trovando esempi in mercati dove le sportive di casa hanno motori ad aste e bilanceri e cambi a cinque marce con convertitore.
Oggi praticamente ogni costruttore ha un cambio a d.f. o ne sta studiando uno. La Vw ora lo mette pure sul multivan, citare tutti modelli che lo montano sul solo nostro mercato sarebbe troppo lungo. Ed è stato montato per la prima volta su un'auto di serie sette anni fa (DSG su Golf), praticamente domina.