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Originariamente inviata da aspes
anni fa lessi che il 750 ancora in uso adesso, in fase prototipale raggiunse senza alcun problema oltre 80 cv, ma in produzione de tomaso pretese di usare le bielle del 650 per uniformita' di produzione, che erano sottodimensionate, quindi per mantenere l'affidabilita' usarono valvole piccole per far girar poco il motore e di conseguenza prestazioni scarse gia' ai tempi, figuriamoci oggi.
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Il V75 originale, del 1987, aveva un motore a 4 valvole per cilindro (aveva le teste del Lario) che sviluppava 60 cavalli alla ruota (dichiarati 65 all'albero, quindi si erano tenuti pure stretti con le dichiarazioni, ma probabilmente non volevano dichiarare che il 750 era più potente dei contemporanei 850 e 1000 turistici della serie grossa) e, per fare un confronto, aveva prestazioni leggermente migliori di quelle dell'ultima V-Strom.

Per un bicilindrico turistico di media cilindrata del 1987 le prestazioni erano piuttosto buone (sarebbero discrete anche ora), tanto più che il motore usciva di fabbrica piuttosto strozzato, usando le stesse camme dei modelli 2V, i carburatori da 30" del V50/V65, i collettori di scarico coassiali ed un rapporto di compressione piuttosto conservativo.
Con un occhio più rivolto alle prestazioni, non ci sono grossi dubbi che il motore avrebbe superato agevolmente i 70 cv all'albero (anche lasciando perdere il resto, sarebbero bastate delle camme un pochino più moderne).
Il V75 però non ha mai avuto le bielle del V65. Nonostante abbiano la stessa lunghezza, non sono intercambiabili (diverso diametro del piede di biella), così come diversi sono i pistoni, nonostante abbiano lo stesso diametro.
DogW