Sinceramente per quanto potesse ingombrare sulla carreggiata il motociclista, l'auto si è insinuata, oltre che di stretta misura, anche prepotentemente.
La prepotenza è una forma di violenza. Esistono persone che alla guida si trasformano, in violenti ed intolleranti.
Non bisognerebbe ricorrere alla violenza, concordo, ma quando la prepotenza è affine a se stessa, quindi innocua, bene, è facile e doveroso controllarsi e moderarsi.
Quando però la prepotenza rischia di causare un incidente, menomare una persona, magari creare un morto, forse, qualcuno che insegni al frustrato di turno, che è ingiusto uccidere per la propria intolleranza, potrebbe essere giustificato. Da considerare anche che il motociclista si deve esser preso un bello spavento.
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